Il Maiale - Sannazzaro de' Burgondi

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Il Maiale Lomellino
Il Maiale
Non si può davvero dire che il detto «Del maiale si mangia tutto» sia un luogo comune, soprattutto in terra di Lomellina. Lo dimostrano i molteplici impieghi di tutte le sue parti: coppa fresca, arista, lonza, braciole, tempia, scottadino, zampino, orecchie, cotenna, cuore, fegato, polmone. Tutti gustosi allo stesso modo, e spesso davvero originali, dal cotechino al salame di pasta buona, dal marzapane alla salsiccia, questi piatti rispettano una tradizione antichissima perché in tutto il Pavese era consuetudine ogni anno ammazzare il maiale (la tradizionale purslatada), che costituiva così una riserva alimentare per tutta la famiglia.
Pollame, manzo e selvaggina accompagnano il maiale nel nutrito ricettario di “cucina povera” ma quanto mai succulenta e sostanziosa caratteristica della Lomellina.

Il Maiale protagonista
Nella minuscola Olevano hanno luogo ben due manifestazioni dove il suino la fa da padrone. La quarta domenica di maggio infatti si svolge l’appassionante disfida del Salam pusé bon, mentre i giorni a cavallo di ferragosto e della tradizionale festa di san Rocco coincidono con la sagra del salamino della duja. Da non dimenticare inoltre la sagra dello spiedino e della porchetta, che hanno luogo nel mese di settembre rispettivamente in quel di Castello d’Agogna e di Cozzo; la sagra del salamino alla brace che si svolge nella caratteristica frazione di Molino del Conte (Cassolnovo) la terza domenica di ottobre; la celebratissima purslatà in programma ogni anno il primo sabato di ottobre a Valle Lomellina.


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Le foto di Paola

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