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Molino D'Isella – il fontanino speciale - Sannazzaro de' Burgondi

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Sezione Lomellina Storica
Molino D'Isella – il fontanino speciale
«In valle». Così, da sempre, gli abitanti della Lomellina indicano il territorio che si estende ai piedi del terrazzo naturale del Ticino, un paesaggio fatto di boschi, rogge, fontanili e campagne. È qui che sorge Molino d'Isella, una piccola frazione del comune di Gambolò, immersa nel cuore del Parco del Ticino.
Tra le sue curiosità più insolite si nasconde un luogo poco conosciuto, ma da decenni frequentato da abitanti e appassionati: un piccolo fontanino dal quale sgorga un'acqua davvero particolare.
Già avvicinandosi si percepisce un intenso odore di "uovo marcio", caratteristico della presenza di composti solforati. Chi trova il coraggio di assaggiarla scopre immediatamente un sapore inconfondibile, molto diverso da quello delle comuni acque di sorgente.
Si tratta infatti di un'acqua sulfurea, cioè ricca di idrogeno solforato (H₂S), il gas responsabile del tipico odore. In Italia queste acque sono generalmente associate alle località termali, dove vengono impiegate per trattamenti terapeutici sotto controllo medico. Per questo motivo la presenza di una sorgente con tali caratteristiche nella pianura lomellina rappresenta una vera curiosità geologica.
La spiegazione è probabilmente legata al percorso sotterraneo dell'acqua, che attraversa sedimenti contenenti minerali solforati o materiale organico in particolari condizioni chimiche, arricchendosi così di zolfo prima di riaffiorare in superficie. Non servono vulcani o aree sismiche attive: anche nelle grandi pianure possono verificarsi fenomeni di questo tipo, se il sottosuolo presenta le condizioni adatte.
Il piccolo fontanino continua a sgorgare senza sosta lungo la strada che conduce verso i campi e i boschi del Ticino. Ancora oggi non è raro vedere persone arrivare con taniche e bottiglie vuote per raccogliere quest'acqua, tramandando una consuetudine che si perde nel tempo. C'è chi le attribuisce proprietà benefiche, chi la beve semplicemente per tradizione e chi, invece, si ferma soltanto per curiosità.
Miracolosa? No, almeno non esistono prove scientifiche che lo dimostrino. Ma certamente è una delle sorgenti più insolite della Lomellina, capace di ricordarci come anche un piccolo angolo di campagna possa custodire fenomeni naturali sorprendenti.
A volte non serve viaggiare fino alle grandi località termali per imbattersi in qualcosa di speciale: basta fermarsi a Molino d'Isella, ascoltare il rumore dell'acqua che sgorga e lasciarsi incuriosire da uno dei piccoli misteri della nostra terra.



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