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Lomellina terra di sport - Sannazzaro de' Burgondi

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Sezione Lomellina Storica
Lomellina terra di sport
Quando si parla di Lomellina si pensa subito alle risaie, ai borghi, ai castelli e alla storia antica di questa terra, ma esiste anche una tradizione sportiva sorprendentemente ricca. Nel corso del Novecento e fino ai nostri giorni, numerosi atleti nati o cresciuti nel territorio lomellino hanno raggiunto risultati di livello nazionale, mondiale e perfino olimpico. Uno dei nomi più celebri è quello di Silvio Piola, legato a Robbio e considerato ancora oggi uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio italiano: campione del mondo nel 1938, è rimasto un simbolo intramontabile del nostro sport. Sempre Robbio può vantare Luigi “Gino” Cantone, schermidore capace di conquistare la medaglia d’oro nella spada individuale alle Olimpiadi di Londra del 1948, oltre all’argento nella prova a squadre. Anche Mortara ha scritto pagine importanti grazie alla ginnastica artistica e alla storica società La Costanza. Tra i suoi protagonisti spicca Andrea Massucchi, nato a Vigevano e cresciuto sportivamente a Mortara, medaglia d’argento al volteggio ai Mondiali del 1996 e scomparso tragicamente l’anno successivo a soli ventidue anni. Alla stessa scuola sportiva fu legato anche Gianfranco Marzolla, bronzo olimpico nella ginnastica a squadre a Roma 1960. Vigevano ha dato i natali o ha visto crescere numerosi altri campioni. Alberto Bonacossa fu tennista olimpico, pattinatore, calciatore e poi importantissimo dirigente sportivo; Giambattista Moschino giocò in Serie A con squadre prestigiose come Torino e Lazio; Giuseppe Molina e Antonietta Galli portarono il nome della città ai vertici nazionali del tennistavolo, conquistando numerosi titoli italiani. In tempi più recenti si è distinta anche la velocista Chiara Melon, cresciuta nell’Atletica Vigevano e arrivata fino alla Nazionale italiana. Il territorio ha regalato nomi importanti anche al pugilato e al ciclismo. Gino Cattaneo, originario di Mede, fu campione italiano ed europeo dei pesi gallo, mentre Carlo Zorzoli, nato nel territorio di Mortara, riuscì a imporsi tra i professionisti vincendo corse prestigiose come la Coppa Agostoni. Indimenticabile poi Luigi Malabrocca, legatissimo a Garlasco, entrato nella leggenda del Giro d’Italia come il più celebre interprete della “maglia nera”, destinata all’ultimo classificato. A questi si aggiungono altri atleti che hanno portato in alto il nome della zona, come Jennifer Isacco, bronzo olimpico nel bob a Torino 2006, e Cecilia Ricali, protagonista per anni dell’atletica italiana. Dietro questi nomi si nasconde una storia forse poco raccontata: quella di una Lomellina capace non soltanto di custodire tradizioni e memorie, ma anche di generare campioni. Dalle palestre di provincia agli stadi, dalle piste di atletica alle pedane olimpiche, il territorio lomellino ha saputo lasciare un segno profondo nella storia dello sport italiano.
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