Sezione Lomellina Storica
La navigazione su tronchi in Lomellina
Sì, anche in Lomellina sono state trovate piroghe. Una delle testimonianze più affascinanti è quella rinvenuta nell’alveo del fiume Sesia, presso Candia Lomellina: una piroga monossile, cioè ricavata da un unico tronco scavato, come facevano gli uomini quando il fiume era strada, confine e risorsa.
Oggi può sembrare incredibile immaginare una piccola imbarcazione di legno scivolare tra le acque del Sesia, ma per secoli questi mezzi furono indispensabili. Servivano per pescare, attraversare il fiume, trasportare merci, legna, animali o persone, soprattutto in un territorio come la Lomellina, fatto di paludi, lanche, rogge e grandi corsi d’acqua.
La piroga di Candia non è solo un reperto: è una fotografia silenziosa di un mondo scomparso. Racconta una Lomellina in cui i fiumi non dividevano soltanto, ma collegavano. Prima delle strade moderne e dei ponti stabili, bastava un tronco ben scelto, scavato con pazienza, per trasformare un albero in una piccola nave.
Quel ritrovamento ci ricorda che il Sesia, il Po e il Ticino furono per secoli vere autostrade d’acqua. E forse, dove oggi vediamo ghiaia, sabbia e rive tranquille, un tempo passavano uomini, pescatori e viandanti, sospinti dalla corrente, sopra una fragile ma ingegnosa imbarcazione nata dal cuore di un albero.