Sezione Lomellina Storica
Ciro Pollini il botanico della Lomellina
Quando si parla del nome Ciro Pollini, molti mortaresi pensano subito all'istituto scolastico che porta il suo nome. In pochi, però, sanno che dietro quella targa si nasconde la storia di uno dei più importanti botanici italiani dell'Ottocento, nato ad Alagna Lomellina il 27 gennaio 1782. Figlio di questa terra di campagne, rogge e risaie, Pollini crebbe osservando la natura che lo circondava, sviluppando fin da giovane una curiosità destinata a trasformarsi in una vera passione scientifica. Dopo aver studiato Medicina all'Università di Pavia, comprese che la sua vocazione non era curare gli uomini, ma studiare il mondo vegetale. Si dedicò così completamente alla botanica, disciplina nella quale divenne uno dei maggiori esperti del suo tempo.
Trasferitosi a Verona, fu nominato professore di Botanica e Agraria, dedicando la propria vita alla ricerca e all'insegnamento. Esplorò montagne, boschi e campagne, classificando centinaia di specie vegetali e pubblicando opere fondamentali come la Flora Veronensis, ancora oggi considerata una pietra miliare della botanica italiana. I suoi studi contribuirono anche alla conoscenza delle colture agricole e delle malattie che colpivano gli ulivi, dimostrando come la botanica potesse essere utile non solo alla scienza, ma anche all'economia e all'agricoltura.
Una curiosità poco nota è che diverse piante vennero dedicate a lui in segno di riconoscenza per il suo lavoro. Ancora oggi il suo cognome compare nella denominazione scientifica di alcune specie botaniche, un privilegio riservato agli studiosi che hanno lasciato un'impronta significativa nella ricerca naturalistica.
Ciro Pollini morì a Verona il 1º febbraio 1833, a soli 51 anni, ma il suo nome continuò a vivere. Proprio per onorare questo grande scienziato lomellino, l'istituto professionale di Mortara venne intitolato a lui, diventando un simbolo del legame tra istruzione, territorio e tradizione agricola. Non è una scelta casuale: dedicare una scuola a Pollini significa ricordare ogni giorno che anche dalla campagna lomellina possono nascere uomini capaci di lasciare un segno nella storia della scienza.
La figura di Ciro Pollini rappresenta ancora oggi un motivo di orgoglio per la Lomellina. In un'epoca in cui la conoscenza della natura era ancora agli inizi, questo studioso seppe osservare il mondo con rigore, pazienza e curiosità, dimostrando che il sapere può nascere anche dai luoghi più tranquilli e apparentemente lontani dai grandi centri culturali. La sua eredità continua a ricordarci quanto sia importante osservare, studiare e comprendere l'ambiente che ci circonda, proprio come faceva lui oltre due secoli fa.