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Web del Comune di Szazhalombatta
Con la firma di un accordo ufficiale di gemellaggio nel 1992 Sannazzaro e Szazhalombatta si sono unite in un patto di amicizia. Una vera avventura europeista condivisa da tutti i cittadini.
La proposta di cooperazione che venne siglata da i due sindaci si propone di instaurare rapporti culturali, economici, sportivi, di scambio e di conoscenza al fine di favorire la promozione dell'integrazione europea attraverso scambi diretti e frequenti tra le due comunità, ma soprattutto attraverso duraturi rapporti di amicizia. Pur tenendo in debito conto le distanze e le difficoltà linguistiche, i contatti fra Sannazzaro e Szazhalombatta sono stati continui, ininterrotti, interessanti e proficui.
L'esperienza del Gemellaggio si è consolidata in tanti modi diversi, coinvolgendo non solo l'intero Ente Comunale ma tutta la comunità nel suo insieme.
Gli incontri ufficiali tra gli amministratori, le riunioni sportive, i viaggi culturali, la collaborazione professionale tra le due Raffinerie, lo scambio tra i ragazzi e gli anziani delle due città, hanno permesso la reciproca conoscenza.
Lo spirito di cordialità e di amicizia che ha sempre improntato i rapporti italo -
In un'ottica europeista si sono stabiliti rapporti di scambio tra le due città.
Nel mese di dicembre 2002 il Comune di Sannazzaro ha celebrato i "10 anni con l'Ungheria". La celebrazione dell'anniversario del gemellaggio fra i Comuni di Sannazzaro e Szazhalombatta ha permesso ai sindaci dei rispettivi comuni di riconfermare l'impegno e la comunione d'intenti sottoscritta nella proposta di cooperazione del 25.01.1992.
Cenni Storici su Szazhalombatta
Szazhalombatta è situata nella parte meridionale della circoscrizione di Budapest, a circa 20 km dalla capitale. La parte meridionale della città è compresa in un'ansa del Danubio, mentre la parte settentrionale è contornata da basse colline. Importanti strade, autostrade e ferrovie collegano Szazhalombatta alla capitale e alle maggiori città dell'Ungheria. La zona era popolata già nell'età del bronzo. A quest'epoca vennero eretti un gran numero di tumuli destinati alla sepoltura di alti dignitari. Il gran numero di queste colline fece sì che l'insediamento venisse chiamato "Szazhalom" cioè cento colline, toponimo che è all'origine dell'attuale nome della città. Prima delle invasioni romane del Transdanubio l'area era sicuramente popolata da Illiri e Celti. In seguito e dopo la conquista della Pannonia da parte di Roma, Szazhalombatta ebbe un ruolo importante nel sistema amministrativo romano essendo postazione militare sul Danubio. Rimangono molti resti romani all'interno dell'insediamento (resti di edifici termali, militari, cippi miliari e reperti cimiteriali) La città romana fu distrutta al tempo delle grandi invasioni e delle migrazioni magiare che stabilirono siti di residenza altrove.
Fino alla metà del Novecento Szazhalombatta rimase una piccola località, di non grande importanza con una popolazione mista ungherese-
Tutto cambiò con l'industrializzazione degli anni '60. L'area fu scelta per diventare un centro di industrie e sede di una centrale elettrica e di una raffineria. La costruzione degli impianti si svolse fra il 1960 e il 1962 e la modernizzazione ed espansione delle industrie continuò fino ad oggi. Come naturale conseguenza si ebbe uno sviluppo del centro urbano che da piccolo villaggio divenne una città di 20.000 abitanti.
Fra il 1960 e 1970 venne costruita nel territorio di Szazahalombatta la più grande raffineria dell'Ungheria, mentre la centrale, creata fra il 1960 e il 1968, venne ampliata fra il 1970 e il 1976. Il tenore di vita di Szazahalombatta è al di sopra dello standard medio ungherese, soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture e il livello educativo-
Vi sono cinque scuole primarie e una scuola secondaria. La biblioteca è la più ricca del circondario e il centro culturale rappresenta una struttura di prim'ordine.
Parimenti l'amministrazione locale sostiene ed incoraggia l'attività sportiva giovanile e il gruppo folcloristico conosciuto in Europa, negli Stati Uniti e nel Messico.
Százhalombatta, cittá, dove accade sempre qualcosa
Per l'ottima posizione geografica e per la bellezza straordinaria del paesaggio, giá quattromila anni fa, nel nuovo periodo di pietra si sistemarono in questa zona gruppi di umani. Nella cittá vecchia, sull'altopiano sopra il Danubio le popolazioni dell'etá di bronzo realizzarono una fortificazione in terra battuta, la cui difesa naturale veniva garantita in direzione Nord-
Nel Parco si vedono inoltre ricostruzioni originali di abitazioni, forni ed altre edificazioni originarie dell'era di bronzo e di ferro, gli ospiti hanno l'occasione di vedere come fu la vita quotidiana in quell'epoca. Tutti possono provare le antiche tecniche artigianali: tessire, filare, preparare recipienti in terracotta o oggetti di bigiotteria, macinare il grano, fare il recinto con i rami. Tutti possono assaggiare la focaccia che viene sfornata in forni ricostruiti, e preparata da uno speciale grano dell'epoca (il farro) che si produce sui campi del Parco, non parlando di altri piatti, fatti con ricette di quel periodo. Insieme al rigeneramento ambientale generale anche le condizioni naturali sono state risistemate. Sul territorio del Parco Archeologico da maggio a settembre, ogni terza domenica del mese si tiene la cosidetta "Giornata Famigliare", con programmi speciali, giochi, corsi di arte artigianale, presentazioni, gare a quiz, ospiti speciali, degustazione di focaccie ed altre pietanze. In queste occasioni presentano volta per volta le epoche storiche dall'etá di bronzo al medioevo.
Alla fine di giugno, all'inizio di luglio ci sono gli eventi delle "Serate Teatrali Estive all'Aperto" che attendono i visitatori. In settembre alla "Giornata della Storia dell'Abbigliamento" con presentazioni, giochi, competizioni si presenta la storia del modo di vestirsi dall'etá di pietra al medioevo.
Anche per merito dello speciale museo archologico é ormai noto che Százhalombatta é diventato il centro scientifico dell'archeologia, ospitando ogni anno numerosi incontri e conferenze nazionali ed internazionali del mestiere. La fortificazione panoramica dell'etá di bronzo-
Sul territorio dell'attuale borgo di Dunafüred si trovano gli antichi resti del campo militare "Matrica", realizzato dai romani: infatti é il nome che oggi distingue il museo. Al luogo degli scavi, i resti del campo e del bagno militare oggi sono un'importante meta dei visitatori della cittá.
La zona, nel periodo della conquista della patria magiara fu proprietá del governatore. Gli ungheresi ci fondarono villaggi in due luoghi: uno attorno al vecchio campo militare, il paese di Báté che piú tardi si é diviso in due localitá; l'altro sul territorio dell'attuale Cittá Vecchia (Ófalu), il paese di Százhalom, al cui posto, dopo i disagi del periodo ottomano sono pervenuti i serbi ortodossi. La chiesa medievale di Báté Inferiore é venuta alla luce nella zona del campo militare, durante gli scavi del 1995. Invece la chiesa serba di rito ortodosso, realizzata nel 1750 é una famosa attrazione di Százhalombatta per la sua iconostasi. La minoranza etnica serba ancora oggi conserva la sua lingua e le sue tradizioni culturali.
La localitá nel 1903 ha ricevuto il suo nome attuale con l'unione dei nomi di Százhalom e di Batta che fino a quella data vennero usate in modo alterato. Dal 1949 Százhalombatta, separandosi dalla Regione Fejér, continuava la sua vita nella Regione Pest, ed ebbe il rango di cittá nel 1970. La veloce urbanizzazione partí negli anni sessanta, periodo in cui si sono create le due grandi aziende. In base alla produzione di queste industrie, la cittá ancora oggi é uno dei leader dell'industria energetica ungherese.
L'aspetto attuale della cittá é molto variegato: i caseggiati moderni sono circondati da zone di case famigliari, collegate con piste ciclabili. La popolazione attuale é di 18 mila persone, che gode i servizi di una rete istituzionale differenziata.
Il "Museo Matrica" porta il nome del campo militare e della cittá borghese realizzati dagli antichi romani. A Százhalombatta si trovano numerose zone archologiche, per cui la raccolta piú ricca del museo é appunto la stessa raccolta archeologica che diventa sempre piú vasta per i reperti ritrovati nei paraggi. Visitando il museo possiamo scoprire la storia di 4000 anni, dall'etá di bronzo ai nostri giorni (esposizione archeologica, storica, locale ed etnografica). Gli attrezzi, i ricordi, le pietre, le tombe esplorate di diverse epoche raccontano di vita, morte, credenze e religione. Oltre all'esposizione permanente anno per anno sono presentate mostre di carattere temporaneo, alle quali sono collegate conferenze e programmi pedagogici.
Százhalombatta puó vantarsi del rango di "Cittá Nazionale dello Sport", non per caso il "Centro di Tempo Libero" offre una serie di programmi sportivi e molti altri per passare utilmente il tempo libero. Il centro é situato nelle vicinanze del Danubio in una zona verde. Si trova qui la Piscina Comunale con cinque vasche di diverse dimensioni e temperature d'acqua. La vasca da 50 metri é aperta generalmente tutto l'anno, le vasche piú piccole e quella termale invece sono a disposizione degli ospiti da maggio a settembre. Nel centro cittá troviamo la "Piscina Coperta János Szalai" che in tutto l'anno accoglie gli amatori del nuoto. Nel "Centro di Tempo Libero" é a disposizione il palasport, con una capienza di 1200 persone, adatto per gare nazionali ed internazionali. Subito accanto é stato sistemato lo stadio di calcio che puó accogliere altri 1200 spettatori. Ci si trovano inoltre la palestra ricreativa, altri campi sportivi con l'erba, sei campi da tennis coperti, ed altri sei all'aperto, un campo per il tiro a segno, nella Cittá Vecchia invece un Centro Rugby per soddisfare le esigenze di tutti i cittadini.
Anche la vita culturale mostra un aspetto multicolore. Il padrone dei programmi culturali é il "Centro Culturale dell'Amicizia". Sono molto popolari i concerti, le esposizioni di arte figurativa, le rappresentazioni teatrali e le proiezioni del suo cinema, attrezzato con una tecnica all'avanguardia. La sala di teatro del centro accoglie 400 spettatori.
É un fattore notevole della vita culturale la "Biblioteca Comunale Béla Hamvas" che, oltre alla raccolta musicale, giovanile e per adulti, dá luogo anche al Centro Comunale di Internet Café. Gli 80 mila volumi di libri e video della biblioteca attirano visitatori anche dai dintorni della cittá.
Le rappresentazioni, i concerti degli allievi della "Scuola d'Arte Comunale" sono eventi importanti anche oltre i limiti della cittá. La formazione professionale si rispecchia nel fatto che parecchi studenti hanno continuato i loro studi in istituti musicali o artistiche di medio ed alto livello. I maestri sono artisti o musicisti praticanti. Dalla sezione di danza popolare si é formata la Scuola Elementare d'Arte Ferenc Pesovár. L'istituto ha delle sedi non soltanto nella cittá, ma anche a Érd e a Diósd, e si occupa della formazione artistica di oltre 400 studenti. I docenti sono tutti ex allievi della stessa scuola.
Il "Gruppo Forrás di Danza Folcloristica" si é formato nel 1984. Nei due decenni passati il gruppo é diventato un fattore fondamentale della vita culturale di Százhalombatta. Ha creato delle tradizioni in una cittá industriale, in cui le persone venute qui da ogni parte del paese, si occupavano ormai ben poco delle loro tradizioni. Anche il numero dei ballerini aumentava anno per anno: dai 120 dell'inizio oggi il numero dei membri é di 600 persone, dai bambini piccoli agli anziani sessantenni, in 12 sezioni di etá. Per iniziativa del gruppo in numerose scuole hanno introdotto l'insegnamento della danza popolare, inserendolo nell'orario scolastico, questo fatto é tuttora ha un valore d'esempio a livello nazionale. Il lavoro degli ultimi decenni veniva seguito da successi e premi. Oggi il complesso, alla classifica nazionale dei gruppi folcloristrici sta al secondo posto. La bravura dei ballerini ha portato con sé una serie di inviti e successi internazionali. Si sono esibiti in 25 paesi europei, e in quasi tutti i continenti. Nel 1999, al festival del CIOFF in Polonia, hanno ottenuto il premio del pubbico.
Il "Summerfest, Festival e Fiera Internazionale del Folclore" si basa alla vita folcloristca di alto livello della cittá. Nel 2004 l'evento poteva essere uno dei luoghi che ospitarono la terza World Folkloriada (Giochi Olimpici della Danza Folcloristica). Per renderele ancora piú interessanti, le serate di ballo anno per anno sono accompagnate da presentazioni di genere gastronomico, degustazioni, esposizioni di artigiani, concerti di musica classica. Il programma ormai di fama mondiale ha i suoi spunti nelle cerimonie di apertura e chiusura. La grandiosa serata di gala, grazie alla partecipazione di ballerini venuti da ogni parte del mondo, é un evento indimenticabile. Il festival ogni anno fa di Százhalombatta una grande famiglia. Infatti ai ballerini e musicisti arrivati nella cittá si aprono le porte delle case della cittá. Sono appunto le famiglie del luogo a dare vitto e alloggio ed un prezioso aiuto agli ospiti. Con il passare degli anni il Summerfest é diventato un avvenimento che oltrepassa i limiti della cittá, visto che anche altre localitá della zona, come Tököl, Ráckeve e Tárnok si sono aderite all'organizzazione dell'evento.
Nei due decenni passati la cura del folclore e delle tradizioni, dal nulla é diventata una motivazione comune degli abitanti, creando un particolare contrasto in questa nuova cittá di industria energetica. In questo modo, il patrimonio di folclore portato qui dalle persone arrivate da ogni parte del paese é presto diventata la tradizione propria di Százhalombatta. La danza e la musica folcloristica é ormai un legame che unisce delle generazioni alla cittá.
Un altro evento noto del comune é la serie delle "Giornate di Batta", in cui i vistatori possono assistere per tre giorni a gare sportive, spettacoli culturali e musicali. Nel tendone della birra si offre da bere e mangiare agli ospiti. Dal centro parte un servizio di trenino che raggiunge il luogo degli eventi. Le Giornate di Batta comprendono i programmi piú popolari della cittá e della zona che ogni anno in settembre accolgono 20-
Altri avvenimenti tradizonali della cittá sono il Festival Internazionale delle Bande Musicali e l'Incontro e Gara Internazionale dei Cori.
Százhalombatta é la cittá delle chiese. La chiesa serba ortodossa del XVIII secolo si trova nella Cittá Vecchia, in Via San Ladislao. É visitabile durante le feste comunali e nazionali nonché durante le cerimonie. Sempre in questa via é situata la chiesa cattolica della zona.
La piazza Santo Stefano é ornata dalla Chiesa Cattolica di Santo Stefano d'Ungheria, creata dal famoso architetto, Imre Makovecz, nonché dalla Chiesa Riformata disegnata da un altro noto architetto, József Finta. Ambedue le chiese riportano gli elementi architettonici classici insieme a quelli moderni. Grazie ai vasti spazi interni, alla loro acustica eccezionale e alla disponibilitá dei parroci, possono spesso ospitare numerosi concerti musicali ed eventi corali. Possno essere visitate durante le maggiori feste e nell'orario di apertura.
Il Comune ha voluto festeggiare l'anniversario del Millennio anche con la sistemazione di pubbliche opere d'arte. Una di esse é la statua monumentale di Santo Stefano d'Ungheria, opera di Péter Szabolcs. La Fontana Decorata, opera dello scultore János Németh e dell'architetto Károly Szerdahelyi, rende la piazza Santo Stefano un punto di ritrovo ricco di atmosfera.
il file della conferma del patto di amicizia
